Approccio Integrato

Perché quest’approccio? Oggi ci sono molteplici approcci  alla diagnosi quanto alla cura delle persone, e così come in medicina non si curano tutti i mali e tutti gli individui con lo stesso farmaco, così in psicoterapia è giusto studiare la teoria e la tecnica giusta per ogni persona in quel determinato momento.

Infatti lo stesso individuo a seconda del periodo che vive può essere più o meno portato a mettersi in gioco e a lavorare su di sé, per tanto l’approccio integrato permette di capire e quindi usare  la cura giusta per quella persona in quel determinato momento della sua vita.

Storia della Psicoterapia Integrata:

La terapia integrata nasce dall'interesse da parte di clinici e ricercatori come Wolfe, Goldfried, Arkowitz, Poznanski, McLennan, Arnkoff, con lo scopo di aumentare l'efficacia delle psicoterapie, selezionando quelle piu' utili e rielaborandole, sino ad ottenere un modello migliore, flessibile ed adattabile alle diverse caratteristiche della persona, modello secondo gli autori, piu' funzionale in quanto "ritagliato" sul paziente stesso.

Presuppone quindi che un unico modello di terapia non possa dirsi definitivo e/o completo in quanto questo concetto andrebbe contro alla ricerca scientifica ed umana.

Integrazione in Psicoterapia

L'"Integrazione" in Psicoterapia si puo' distinguere in piu' aree, in base alle quali si diramano i vari approcci integrati a seconda dell'area a cui maggiormente si rifanno:

  • l'Eclettismo. Ogni Professionista, in maniera spontanea ed in base alla propria esperienza e sensibilita' utilizza le tecniche e le teorie che ritiene adatte al lavoro terapeutico, a prescindere dal modello teorico.
  • la Teoria dei fattori comuni. La teoria dei fattori comuni mira ad astrarre gli aspetti simili delle varie scuole con approccio diverso, avendo notato dopo diversi studi - Poznanski e McLennan 1995 -, che non ci sono delle differenze significative negli interventi di psicoterapia, a livello di risultati.
    Si e' quindi cercato, in relazione ai risultati, di analizzare cio' che accomuna i vari interventi, per superare i limiti di ogni orientamento teorico.
  • la Teoria dell'integrazione teorica. A differenza della teoria dei fattori comuni, la teoria dell'integrazione teorica mira ad integrare invece i fattori differenti, unendo i punti di forza , così da creare nuove teorie in modo coerente nonostante la differenza tra le le teorie di base.
  • la Teoria del'integrazione tecnica. Parte dalla selezione non delle teorie, ma delle tecniche che possono essere efficaci in terapia, con le loro specificita' e caratteristiche. Si scelgono quindi le tecniche, integrandole nel processo clinico e nella relazione terapeutica.

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